about sda bocconiaccreditamentiinfoclicke&muniversita' commerciale luigi bocconi
SDA Bocconi
MBA & Masters
>> Home Page > MBA & Masters > MRE > Vivere il MRE > Gli Alumni raccontano

Alumni e Studenti

Monica Anzola, BNP Paribas Real Estate SGR

MRE 6 edizione 2010-2011

MRE mi ha dato l’opportunità di lavorare con persone straordinarie con le quali ho stretto un’amicizia sincera, di confrontarmi con professionisti di grande rilievo che non sempre si ha l’occasione di conoscere direttamente, ma soprattutto è stato l’occasione di potermi davvero mettere alla prova e di capire come sia fondamentale essere sempre guidati da un progetto personale in cui credere e che alimenti sempre nuove sfide e nuovi obiettivi per crescere, sia umanamente che professionalmente.

Raoul Ravara, Polaris SGR

MRE 6 edizione 2010-2011

La credibilità internazionale della SDA Bocconi e del MIP, la professionalità, preparazione ed esperienza dei docenti, la struttura dei corsi, le business simulation, le company presentation, le competenze acquisite, il rapporto privilegiato con le primarie aziende del settore, rappresentano solo alcuni dei benefit derivanti dalla partecipazione al Master.

Alla fine di questa esperienza posso sostenere, senza timore di smentita, di aver raggiunto un livello di competenze e di professionalità altamente riconosciute ed apprezzate dal mercato e di poter ambire ai “piani alti” dell’industry del Real Estate.

Antonio Pollice, Generali Gestione Immobiliare

MRE 5 edizione 2009-2010

Fondamentale è stata l’esperienza al Master in Real Estate per chi come me, voleva avere una visione a 360° dell’investimento immobiliare.
Avendo conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile presso il Politecnico di Milano, decisi di iscrivermi al MRE per acquisire competenze economico/finanziarie sulla gestione del processo immobiliare.
La professionalità e la preparazione dei docenti della SDA e MIP e un corso di studi organico hanno contribuito a completare la mia formazione tecnica. Inoltre, condividere un anno con i colleghi di corso è stata un’esperienza molto positiva, sia dal punto di vista collaborativo che personale. Il Master in Real Estate è stato il trampolino di lancio per una carriera professionale piena di soddisfazioni.

Pierluigi Aveta

MRE 5

 

Considero l’esperienza del Master in Real Estate una tappa fondamentale per chi vuole entrare nel mondo immobiliare avendo una solida base di conoscenze.

La mia scelta di partecipare al MRE è stata dettata dalla volontà di approfondire tematiche economico- finanziarie specifiche del real estate, settore nel quale avevo già maturato determinate competenze tecniche avendo conseguito la Laurea in Architettura e lavorando presso società di progettazione architettonica e poi di consulenza immobiliare.
Ritengo il MRE come una grande palestra in cui si ritrovano i migliori docenti/allenatori; i corsi sono duri ed intensi ma altamente formativi. I partecipanti sono quotidianamente allenati a risolvere problematiche complesse avendo a disposizione una risorsa scarsa: il tempo. Ciò consente di formare gli studenti sia dal punto di vista tecnico-culturale che psicologico-mentale per affrontare, un domani, gli urti e la complessità della vita lavorativa.
Il corso alterna lezioni in aula a prove individuali/di gruppo analizzando tematiche e argomenti che coinvolgono le varie professionalità del mercato immobiliare: Property Company, Developer, Società di Consulenza e Fondi Immobiliari, restituendo, dunque, una visione completa ed organica degli operatori del real estate. Inoltre, nei tanti test didattici eseguiti durante l’anno accademico, ho particolarmente apprezzato lo spirito di competizione ma allo stesso tempo di collaborazione che si è instaurato con i colleghi. Per questi motivi e per la presenza di autorevoli professionisti ai corsi, consiglio il Master in Real Estate a chi vuole maturare competenze specifiche nel settore immobiliare.

Francesca Anzani

MRE 5

Nonostante io sia cresciuta con due genitori architetti, ho fatto una scelta universitaria diversa dalla loro: Scienze Politiche.
Questa facoltà mi ha permesso di avere una visione più globale del sistema, ho potuto poi scegliere di dedicarmi a ciò che più amo e che più mi affascina: il mondo immobiliare.

Infatti ho sempre tenuta cara la passione che i miei genitori erano riusciti a trasmettermi e già durante il periodo universitario lavoravo in un’agenzia immobiliare. Più passava il tempo, più cresceva in me l’esigenza di arricchire la mia formazione tecnica su temi più specifici riguardanti l’ambito immobiliare.
Questa esigenza ha preso forma grazie all’aiuto di mio fratello, MRE 2, il quale mi ha presentato i suoi ex-compagni che erano già considerati professionisti specializzati e che mi hanno consigliato di frequentare il Master in Real Estate.
Questa esperienza è stata per me una grandissima prova, ma l’ho superata con ottimi risultati, perché motivata dal desiderio di arricchire le mie competenze e dall’ambizione di voler entrare nel mondo del lavoro come figura specializzata in grado di gestire l’intero processo immobiliare.
Il Master infatti ha completato il mio skill professionale fornendomi le nozioni specialistiche per lavorare nel variegato panorama immobiliare con approccio integrato. Mi ha insegnato a valutare investimenti, gestire immobili, elaborare valutazioni tecniche di progetti immobiliari, sviluppare analisi di mercato e studi di fattibilità; anche se sono consapevole che non si finisce mai di apprendere nozioni nuove, soprattutto attraverso l’esperienza “sul campo.”
Le lezioni in aula, i lavori di gruppo e le simulazioni di sviluppo di progetti immobiliari, mi hanno permesso oggi, di essere in grado di approcciare il mondo immobiliare a 360 gradi confrontandomi con i diversi protagonisti.
A completare brillantemente l’intero processo formativo è stato lo stage presso la società dove ancora lavoro.
Il Master mi ha dato la possibilità di creare buoni rapporti con i compagni di classe, con gli Alumni che si sono diplomati prima di me e i docenti che rappresentano gli specialisti di oggi e di domani del nostro settore. Molti di essi sono diventati colleghi e/o consiglieri nel lavoro quotidiano: mi capita spesso di interfacciarmi a livello professionale per un consiglio o per suggerire soluzioni e verificare processi e confrontare le nostre esperienze.
Il periodo di crisi che il nostro settore sta affrontando è una ulteriore prova per verificare le mie capacità e posso essere fiera della scelta che ho fatto.

Matthaios Giannisopoulos

MRE 5

Dopo una laurea in Economia Bancaria, Finanziaria e Assicurativa in seguito a un’esperienza lavorativa in Grecia, mi sono reso conto di quanto siano richieste nel mercato immobiliare figure professionali altamente qualificate con un profilo economico-finanziario e al contempo in grado di valutare e valorizzare correttamente le attività riferibili agli investimenti immobiliari.

Personalmente ho quindi sentito l’esigenza di perfezionare il mio percorso formativo con l’acquisizione di competenze di carattere tecnico riguardanti i beni immobili e urbanistici e ho deciso di farlo mediante un Master in Real Estate che potesse essere riconosciuto a livello internazionale.
Interessandomi ai corsi proposti dalle Business School più importanti a livello europeo sono rimasto positivamente colpito dal programma proposto dalla SDA Bocconi e dal MIP Politecnico di Milano: il MRE, con la sua offerta didattica completa e dinamica che concilia corsi in aula, business simulation e internship mi ha permesso un confronto proficuo con docenti, professionisti affermati nel settore da cui ho appreso gli strumenti operativi e le metodologie, e uno scambio costruttivo con i colleghi inteso a coinvolgere i background formativi e professionali di ognuno.
In procinto di intraprendere un percorso lavorativo posso confermare che la decisione di partecipare al MRE è stata assolutamente una scelta vincente che mi ha permesso di incrementare la mia crescita professionale con competenze riconosciute e apprezzate nel mercato del lavoro.

Matteo Minardi

MRE 4


Ho sempre pensato che l’industria del Real Estate avesse bisogno, più di ogni altro settore, di figure professionali specializzate, competenti e capaci di gestire l’intero processo immobiliare, dallo studio di fattibilità preliminare, alla costruzione, fino alla commercializzazione del prodotto.
È per questo motivo che, dopo essermi laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano e dopo un’esperienza lavorativa di Project Manager presso una società di Ingegneria, ho sentito il bisogno di completare, attraverso il MRE, la mia formazione tecnica con competenze economico-finanziarie che mi permettessero di capire la natura finanziaria delle costruzioni, di valutare investimenti, di gestire e valorizzare asset.

La qualità della didattica e il suo approccio pratico, la preparazione dei docenti, il loro essere prima dei professionisti e poi degli accademici, unita a un percorso di studi organico e ben strutturato sono il valore aggiunto di questo master. Inoltre, condividere un’esperienza così intensa con persone con background ed esperienze professionali differenti, consente un costruttivo scambio di competenze e allo stesso tempo permette di stringere dei legami che rimangono nel tempo e di creare un networking che accompagna ogni partecipante durante tutta la propria carriera professionale.

Vivere un anno di MRE è un percorso ambizioso che richiede determinazione e volontà, una scelta vincente per chi vuole investire nella propria crescita personale e professionale.
Il programma di master offre infatti competenze riconosciute e apprezzate, necessarie per inserirsi nel mercato del lavoro con un ruolo strategico di responsabilità

Federico Grasso

MRE 4

Prima di decidere di partecipare al Master in Real Estate ho attentamente analizzato i pro e i contro relativi a questa scelta. Essendo certo di un mio futuro nel mondo immobiliare e disponendo già di un paio di proposte lavorative, ho dovuto valutare se entrare dalla porta principale o da quella di servizio. Accettando le proposte avrei avuto la possibilità di percepire uno stipendio (da stagista) e di iniziare a cimentarmi direttamente sul campo. Che cosa sarebbe successo se invece avessi deciso di iscrivermi al Master in Real Estate proposto dalla SDA? Lo sapevo già allora, ma oggi posso dire di averne la certezza.

MRE è un’esperienza a 360° che ti permette di acquisire tutti gli strumenti necessari al fine di poter affrontare con consapevolezza ed efficacia il mercato immobiliare. Le conoscenze della SDA Bocconi e del MIP del Politecnico mi hanno permesso di affiancare competenze economico-finanziarie a nozioni di carattere tecnico potendo fornire una formazione completa, necessaria a creare un profilo tuttora inesistente sul mercato.

La possibilità di costante confronto con i compagni di corso ha permesso al gruppo e ai singoli di rafforzarsi e di crescere in sintonia, sfruttando i diversi background culturali, professionali ed educativi di ciascuno. Lo spirito di gruppo e di collaborazione si sposteranno all’interno del contesto di mercato, creando un solido network competitivo/collaborativo.

Da non sottovalutare, specialmente in un periodo ciclico così problematico, l’aspetto placement. La SDA Bocconi, grazie alla sua storia, al suo prestigio e ai suoi docenti, offre una serie di alternative (in termini di qualità e quantità) lavorative difficilmente replicabile altrove.

Il knowledge e la visione caratterizzante ciascun profilo Master permettono di avere una traiettoria di crescita molto più veloce e dinamica rispetto a qualsiasi altro new entrant sul mercato, rendendo il Master in Real Estate un investimento a basso rischio e ad altissimo rendimento.

MRE ci offre la possibilità di entrare nel mercato dalla porta principale. Una volta dentro, però, sta a noi impostare e seguire un percorso lungo e tortuoso che, se affrontato con determinazione e passione, ci permetterà di prenderci alcune importanti soddisfazioni.

Elisabetta Deiana

MRE 4

Da sempre la realtà urbanistica ed edilizia che ci circonda mi affascina. Gli edifici, i ponti, le dighe, le strade ed ogni altra opera di ingegneria destano in me molta curiosità. Quali sono i principi fisici e meccanici su cui si basa la loro esistenza?

Da qui una Laurea in Ingegneria Civile ed un’esperienza professionale da progettista.
Nel corso degli anni, all’attività di progettazione ho affiancato studi di fattibilità di operazioni immobiliari e redazioni di perizie estimative che mi hanno avvicinato ad una realtà fino a quel momento sconosciuta, quella degli investimenti immobiliari.

La vera base dell’esistenza di tutte quelle opere che da sempre mi hanno tanto interessato. La loro realizzazione e valorizzazione, siano queste di iniziativa pubblica o privata, non possono infatti prescindere, in prima analisi, dalle valutazioni della convenienza economica e finanziaria del progetto, nelle quali convergono poi considerazioni di carattere tecnico.

Il campo del real estate si presenta, quindi, estremamente complesso ed articolato. Vede la coesistenza di aspetti che spaziano da quelli più tecnici, intrinsechi degli immobili, a quelli urbanistici, dell’ambito in cui essi si inseriscono, fino a quelli economico-finanziari, che governano i processi che conducono alla loro costruzione.
Un mercato che sempre più avverte la necessità di operatori altamente qualificati e con competenze complete.

L’esperienza del MRE si è rivelata una scelta vincente per approfondire tematiche tecniche ed acquisire nozioni economico-finanziarie.
Ma il percorso di studi, concentrato e dal ritmo incalzante, non si è limitato ad impartire nozioni didattiche. Grazie alla costante presenza in aula di docenti professionisti e operatori del settore, ha consentito un approccio immediato all’aspetto pratico dell’attività di real estate, favorendone l’apprendimento degli strumenti operativi e delle metodologie.

Il vivere un’esperienza così intensa a stretto contatto, giorno dopo giorno, con persone di età differenti, di provenienza internazionale e dal background scolastico e lavorativo eterogeneo, ha contribuito, inoltre, ad una crescita personale e alla nascita di importanti legami professionali.

A distanza di un anno, la figura professionale ha acquistato valore aggiunto.
L’elevata preparazione ottenuta costituisce nel mercato immobiliare attuale, sempre più difficile e selettivo, un elemento di qualità apprezzato e riconosciuto.
La consapevolezza del livello raggiunto ed il costante riscontro nell’ambito lavorativo rappresentano, giorno dopo giorno, un valido incentivo al desiderio di continuare a crescere ed intraprendere una carriera ai più alti livelli manageriali.

Michele Thea

MRE 3

Credo nelle sfide in tutte le loro accezioni e ritengo che la partecipazione a un Master sia uno degli elementi di maggior rilievo nella costruzione della propria vita lavorativa.
Le professionalità nell’industria del Real Estate devono essere all’altezza della rilevanza che esso ha nel sistema economico e sociale: un settore apparentemente tradizionale, in cui applicare le migliori idee di innovazione per creare un valore tangibile nello sviluppo del territorio.
Governare la complessità del mondo del Real Estate è uno degli obiettivi più affascinanti che ho individuato nel programma del Master. La visione poliedrica e d’insieme è un elemento sempre vincente per approcciare a ogni mercato.

La non rara sottovalutazione reciproca tra il mondo economico-finanziario e quello tecnico o la loro scarsa osmosi, costituiscono due mondi spesso autoreferenziali nel Real Estate: uno dei principali del programma è creare professionisti mediani tra questi ambiti.

È stimolante seguire un percorso pragmatico, la cui impostazione è organizzata e gestita da professionisti leader non solo accademici, oltre che aver la possibilità di cimentarsi in un’esperienza applicata in società di grande reputazione che credono nel Master.
Studiare con etica del lavoro in un ambiente di prestigio internazionale è certamente un’opportunità rara, per cui la motivazione è galvanizzante tanto da considerare ciascun traguardo come una successiva ripartenza senza rinunciare mai a innovare in se stessi e nel mercato.

Tutto ciò che precede è stato per me molto cervello, ma anche un poco cuore nel dettarmi le ragioni per applicare al programma: poiché ritengo che anche nella vita professionale, così come in quella umana, le emozioni un po’ contino, anche il mio “razionale istinto” continua a confermarmi di aver fatto la scelta giusta.

Giovanni Cassinelli

MRE 2

Ogni anno giornali e riviste specialistiche propongono diverse graduatorie dei corsi proposti dalle migliori scuole di formazione manageriale a livello mondiale. Alcune di queste classifiche assumono come criterio di valutazione elementi quali lo status delle business school di appartenenza, altre ancora si basano su indicatori del miglioramento di posizione (lavorativa ed economica) dei partecipanti.
Pur senza nulla togliere alla bontà di questi ranking, ritengo che il criterio più adeguato per apprezzare il percorso formativo del Master in Real Estate stia nella valutazione del livello di opportunità che esso è in grado di offrire.

Opportunità di sviluppare una formazione a 360 gradi nel vasto contesto tecnico ed economico del Real Estate, pur coltivando al contempo una professionalità specifica. Opportunità di interfacciarsi in modo diretto con i principali esponenti del panorama immobiliare italiano. Opportunità di stabilire un fertile network di relazioni personali e professionali tra compagni di corso, alumni e professori. Il Master in Real Estate favorisce le migliori condizioni per cui ciascun candidato possa perseguire, non solamente un upgrade lavorativo nel breve termine, bensì un valore aggiunto di lungo periodo.

Favorendo le opportunità, il Master in Real Estate sfida ciascun partecipante ad esprimere in prima persona il proprio potenziale, senza incanalarlo su percorsi di crescita predefiniti bensì consentendo di manifestare capacità ed inclinazioni individuali. Si instaura in questo modo un meccanismo che, premiando impegno e capacità, conduce il diplomato verso il profilo professionale più adeguato alle proprie attitudini.

Ad alcuni anni dalla conclusione di questo percorso, ritengo il Master in Real Estate la miglior pista di decollo per il mio futuro nel mondo immobiliare: spetta alla determinazione e all’ambizione di ogni candidato tradurre tale opportunità in un solido e duraturo vantaggio per la propria crescita personale e professionale.

Luca Panizzi

MRE 2006

Nel mio approccio al Real Estate avverto da sempre l’interesse che la trasformazione e lo sviluppo dell’ambiente costruito trasmettono, anche attraverso le implicazioni di carattere sociale ed economico che ne derivano.

Riconosco soprattutto il fascino di un settore in cui convivono ed interagiscono così tante discipline, dall’urbanistica alla valutazione immobiliare, dalla gestione dei processi al marketing, dalla tecnica delle costruzioni alla finanza. 

Per questa ragione ho deciso di investire ulteriormente sulla mia formazione e ripropormi in ambito professionale con conoscenze e capacità ad ampio raggio, puntando sugli evidenti vantaggi di una visione aggiornata, articolata e completa.

Nel corso di un percorso formativo che si snoda attraverso materie tecniche ed economiche in aula e sul campo, il Master in Real Estate ha ben risposto a questa esigenza, fornendo basi teoriche e strumenti operativi di sicura utilità. Partecipare non ha soltanto significato credere nel valore astratto della formazione, ma anche vivere con compagni, colleghi e docenti un’esperienza intensa e ricca di concrete opportunità che continua tuttora, sul piano umano e professionale.

Questo Programma richiede una scelta ambiziosa e offre competenze da far valere in un settore che ha sicuramente bisogno di profili professionali completi per ricoprire quel ruolo strategico che gli compete nello sviluppo del territorio e nell’economia del Paese. Un’occasione da non perdere per gli aspiranti candidati.
mre_accreditamenti
mre_ammissione
Bocconi School of Management